L’agente
Come costruiamo Prospero
Un percorso chiaro, raccontato come lo capirebbe un imprenditore: dove stanno i dati, come diventano utili e come l’agente impara a lavorare per te.
Gli step che contano
Non serve conoscere il gergo tecnico. Serve capire chi controlla le informazioni, cosa può fare l’agente e come cresce nel tempo.
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01
Ascolto dei processi
Partiamo da come lavori davvero: richieste ricorrenti, documenti, passaggi tra uffici, punti in cui si perde tempo o si copiano dati a mano. Da lì nasce la mappa di ciò che Prospero dovrà fare.
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02
I dati restano sul tuo server
Le informazioni dell’azienda non vanno “in giro”. Le gestiamo nell’ambiente che indichi tu — tipicamente un server sotto il tuo controllo — così privacy, responsabilità e continuità operativa restano chiare.
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03
Strutturiamo un database
Documenti, anagrafiche, movimenti, listini: tutto ciò che oggi è sparso viene organizzato in modo ordinato. Un database ben fatto è il terreno su cui l’agente può ragionare senza inventare.
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04
Creiamo le skill
Le skill sono le “competenze” di Prospero: cercare un cliente, preparare un riepilogo, aggiornare uno stock, aprire una pratica, scrivere una bozza. Ogni skill usa i tuoi dati e segue le tue regole.
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Colleghiamo sistemi e automazioni
Dove serve, Prospero dialoga con gestionale, email, e‑commerce o altri strumenti. Le automazioni possono girare in autonomia oppure essere avviate dall’agente quando ne hai bisogno.
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Messa a punto e crescita
Si parte da pochi compiti ad alto impatto. Poi si aggiungono skill e automazioni man mano che l’azienda vede risultati. Niente di troppo: solo ciò che serve.
Cosa deve capire un imprenditore
Prospero non è una scatola magica. È un sistema progettato: dati governati, competenze definite, azioni tracciabili. Tu decidi i confini; noi costruiamo il motore.
- Tu resti proprietario dei dati e delle decisioni
- L’agente lavora su informazioni strutturate, non su ipotesi
- Ogni skill ha uno scopo operativo chiaro
- Si può partire piccoli e ampliare con calma